CREDERE NELLA MAGIA


"Chi non crede nella Magia é destinato a non incontrarla mai." Roald Dahl

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giovedì 18 aprile 2013

LIBRI DELL'OCCULTO

I LIBRI MAGICI

Il "Levegeton"
È detto anche "Piccola Chiave di Salomone", e non va quindi confuso con la " Chiave di Salomone", attribuito al Re d'Israele, ma compilato intorno al XVI sec.
Dagli studiosi della materia il "Levegeton" è considerato un Grimorio da utilizzare per l’evocazione di demoni.


Il "Grande Grimorio"
Il "Grand Grimoire" è considerato il Libro più autorevole per stringere i Patti con il Diavolo e per le evocazioni diaboliche.
La data della sua redazione è ancora incerta non essendo stati trovati manoscritti antecedenti la prima stampa che avvenne in Francia agli inizi del 1800.
Se consideriamo i grimori nella loro sequenza temporale dobbiamo dire che si ritiene il Grande Grimorio si ritiene posteriore al "Grimorium Verum" visto che ne riprende le Gerarchie Infernali.
Ma lo studioso può rilevare anche molti riferimenti al Levegeton e riguardo a questo libro e tutti concordano che esso fosse già conosciuto nel 1500.


Il "Grimorium Verum"
Il testo del "Grimorium Verum" venne tradotto dall'ebraico da Plangière, un Domenicano dell'Ordine dei Gesuiti, che vi aggiunse alcuni segreti della Clavicola di Salomone.
Il testo è diviso in tre parti:

- Nella prima parte sono contenuti Caratteri e Sigilli utilizzati per l'evocazione ed il patteggiamento con gli Spiriti (2); In sostanza si tratta della Natura dei patti, delle gerarchi di Spiriti, dell’Aspetto degli Spiriti e dell’Invocazioni.

- Nella seconda parte si espongono alcuni "Segreti Naturali e Soprannaturali" che si possono operare soltanto previa l'evocazione e l'aiuto di Demoni, facendo particolare attenzione agli inganni contenuti nei patti diabolici.

- La terza parte è dedicata alle chiavi dell'Opera ed al modo di usarle e illustra la fase preparatoria per l’applicazione del Rituale.


Lo "Aptocalter" o "Grimorio di potenza"
L’"Aptocalter" è chiamato anche "Libro di Potenza". Si tratta di un manoscritto in inglese datato intorno al 1800, scoperto dall'occultista Sayed Idries Shah.
È stato pubblicato per la prima volta nel 1957 con il titolo con il quale è meglio conosciuto: "Aptolcater". Nella prefazione si afferma che il contenuto del testo sarebbe costituito da segreti cabalistici attribuiti, appunto, ad Aptocalter sedicente mago di Adrianopoli, che lo avrebbe redatto nel 1724.
È presentato come una traduzione dal greco, ma il testo è di origine medio-orientale, forse iranica o mesopotamica (zona nella quale si sviluppò il pensiero magico babilonese e semita attribuito ai Magi).
Il testo fa largo uso di Quadrati Magici che vengono utilizzati per le più svariate adoperati operazioni: per la sconfitta di nemici, per le vendette personali di farsi vendetta e per la protezione dagli spiriti maligni.


L"Almadel"
L'Almadel è in realtà l'ultima parte del Levegeton e si occupa di Magia Rituale.
In base ad essa uno Spirito Angelico, che domina un punto cardinale, può essere evocato e messo a disposizione dell'operatore.
L'Almadel è comunemente accostato alle tecniche di Magia Bianca: esso non comporta l'evocazione di Demoni e, peraltro, fin dall'inizio che le esperienze contenute nel Libro non possono essere utilizzate a fini illeciti; l'originale di questo rituale è ebraica.
Il testo ebbe grande diffusione nel Medio Evo e, stranamente, non subì in alcun modo influenze da parte della Chiesa, probabilmente per questo suo preteso buonismo.
In sostanza ed in sintesi, il testo vuole fornire assistenza all'operatore nella preparazione di una cerimonia ben precisa a base di cere e tinture coloranti, fabbricando con queste un particolare Talismano (appunto l’Almadel).


La "Clavicola di Salomone" o "Chiave di Salomone"
Siamo in questo caso in presenza del più celebre ed temuto manoscritto di Magia Rituale conosciuto in Europa attraverso i manoscritti conservati presso le grandi biblioteche di Parigi e di Londra.
Nel 1559 entrò nei Libri proibititi dall'inquisizione e gli scrittori clericali lo definirono "il Libro del Diavolo".
Fin dall’antichità se ne conobbero diverse edizioni e non se ne conosce l’autore nel senso che è stato, di volta in volta, attribuito a diversi soggetti.
Gli occultisti affermano che il contenuto "diabolico" dell'opera sia una caratteristica acquisita di recente attraverso le successiva riedizioni.
L'opera è divisa in due parti; nella prima si spiega come evitare errori fatali durante le operazioni con gli Spiriti. Questa parte ci fornisce notizie interessanti quanto accurate sui tempi e le influenze dei Riti Magici, sui segni e sui pianeti, tutte informazioni che dovrebbero garantire un certo grado di protezione all'operatore.
Nella seconda si parla dell'applicazione materiale delle Arti Magiche. Questa parte contiene dettagliate istruzioni per la preparazione del Rituale, con l’avvertenza che nessuna operazione deve essere iniziata senza prima aver tracciato e un Circolo Magico e senza che persone ed oggetti siano stati consacrati alla magia rituale.


Il "Magus"
Opera meglio conosciuta anche come "Il Celeste Investigatore" o come il "Sistema Completo di Filosofia Occulta".
Nonostante l’apparenza di enciclopedia delle Scienze Occulte, il grosso volume, illustrato, pubblicato a Londra nel 1801 è puramente e semplicemente un Grimorio.
L’autore, Francis Barrett, fu uno dei primi Britannici di discipline occulte perseguito con lo scopo di raccogliere e riunire tutto ciò sull’argomento era stato scritto in precedenza.
Il libro consta di due parti la prima delle quali affronta gli argomenti della Magia Naturale, dell'Alchimia e della Magia Talismanica; la seconda parte tratta di Magnetismo, di Magia Cabalistica, di Magia Cerimoniale, di Teurgia e di evocazione di Spiriti Angelici.
Ma l'autore non si limita a spiegare i Rituali e i vari passaggi di ogni disciplina: ne rivela le conseguenze e spiega sostanzialmente cosa accade dopo l'apparizione di uno Spirito o durante la conversazione con una Entità.
Si tratta in altre parole di argomenti assenti nei testi più antichi.


L'"Enchiridion"
Comunemente il testo dell'"Enchiridion" viene attribuito a Papa Leone III (papa dal 795 all'816) che, secondo tradizione, l'avrebbe inviato a Carlo Magno come dono.
Tuttavia la prima edizione (a stampa) dell'Enchiridion risale al 1523 e mostra una raccolta di formule magiche sotto forma di preghiere che hanno lo scopo di dominare le cose non create e quelle cose spirituali, Il testo comprende una serie rilevante di pentacoli di derivazione cabalistica, di consacrazioni e di esorcismi.
Scopo finale del libro è quello di consentire (solo se si è sorretti dalla fede) l’uso di parte del potere divino onde prevalere sul regno delle Tenebre ed ausilio nelle difficoltà della vita.
L'attribuzione di un Grimorio proprio ad un Papa della Chiesa Cattolica, non ci deve stupire: oggi non ci meravigliamo della perdita di misticismo del Cristianesimo; allo stesso modo un tempo non ci si meravigliava delle origini pagane di molte credenze custodite nella Chiesa.


L'"Armadel"
Si tratta di un Grimorio (3) con un lungo titolo che suona "Liber Armadel seu totius Cabalae prfectissima, brevissima et infallibilis scientia tam speculativa quam pratiqua".
La prima notizia circa l'"Armadel" è del 1625 ed è contenuta in una bibliografia di opere di occultismo di Gabriel Naudè.
Il Manoscritto originale è franco-latino (4) ma la prima traduzione dall'originale, avviene soltanto durante il 1800 ad opera di Samuel Liddell Mac Gregor Mathers (5). Quella traduzione non venne mai pubblicata durante la vita dell'autore.
Nel 1980 ci fu la prima pubblicazione in Gran Bretagna e poco dopo un seconda pubblicazione ebbe luogo negli U.S.A.
La parte più importante del Grimorio si basa sull'evocazione di Spiriti ed ha lo scopo evidente di eccitare le naturali attitudini del mago. Inutile dire che molte parti del testo sono tratte dal "Grimorium Verum" ma non riguardano scambi o patti. Per converso vi compaiono i quattro Angeli tradizionali riferiti ai quattro punti cardinali ed ai quattro Elementi; vi sono entità identificate con i nomi alfabetici ebraici individuati dai numeri da 1 a 9, e vi compare, unico degli Spiriti Planetari, Bartzabel.


Il "Libro di Onorio"
Il "Libro di Onorio", è conosciuto come "Grimorium Honorii Magni", e risale alla seconda metà del 1500. Fu pubblicato per la prima volta in latino a Roma nel 1629. Ne esiste una traduzione in francese stampata, sempre a Roma, nel 1670.
Nel mondo degli occultisti non gode di una buona fama: è considerato, alla pari del Grande Grimorio, un testo sinistro e diabolico, vuoi per i sacrifici di sangue necessari per attivare i rituali, vuoi per l’ispirazione a concetti prettamente cristiani all'epoca ritenuti particolarmente blasfemi.
Storicamente il Libro sarebbe la trasposizione di una Bolla Papale di Onorio III il Grande (successore di Innocenzo III che regnò tra il 1216 ed il 1227) che sarebbe stata emanata perché tutti i cristiani fossero in grado di evocare e dominare i Demoni.
C’è comunque da osservare che nel testo non si fa mai riferimento al Diavolo come inteso nel Cristianesimo ma a personificazioni di forze magiche dotate di una carica dalla polarità opposta - come bene e male - alla pari di tutte le altre componenti dell’universo. A ben riflettere su questo punto ci rendiamo conto che il concetto di Diavolo è una trasposizione semplicistica di un qualcosa che la Bibbia non definisce come non la definisce l'Alta Magia Tradizionale.


Il "Corvo Nero"
Nella tradizione corrente il "Corvo Nero", detto anche "Triplice Coercizione dell'Inferno", è attribuito a Johannes Faust, ed è considerato un Grimorio diabolico perché il suo unico è quello di evocare e soggiogare gli Spiriti.
Molti erroneamente ritengono che il Dottor Johannes Faust sia unicamente un personaggio dalla fantasia. In realtà egli è esistito effettivamente. Fu un famoso occultista tedesco vissuto tra il 1480 ed il 1550. Egli fu assillato dall’ansia di sapere.
Quanto alla effettiva imputazione relative al "Corvo Nero" non esiste alcuna prova atta a dimostrarlo. Con molta probabilità gliene viene riconosciuta la paternità sulla base del contenuto del Grimorio che si occupa quasi esclusivamente dell’evocazione a scopo di potere personale. Quanto alle categorie di Spiriti trattati essi appartengono a quella specie che Enrico Cornelio Agrippa definisce la categoria dei Disincarnati, oggi detti Spiriti Maligni.
L’esame del testo ne rivela i rimaneggiamenti; peraltro vi si riscontrano frequenti stonature e riferimenti ad un certo "timor di Dio" che male si accosta ai fini del presunto autore del Grimorio e del Grimorio stesso.


Il "Grande Pentacolo di Salomone"
Il Grande Pentacolo di Salomone era contenuto nella Clavicola di Salomone; aveva lo scopo di costringere gli spiriti refrattari ed ostinati che non accettavano di apparire una volta evocati. Mostrando questo Pentacolo essi sono costretti ad obbedire ed a comparire.
Per il suo carattere evocatorio e diabolico, la Clavicula venne proibita nel 1559 dall'Inquisizione come opera pericolosa. Nonostante questo, però, la prima copia stampata fece la sua apparizione a Roma nel 1629.


La "Teosophia Pneumatica"
La Teosophia Pneumatica fu pubblicata a Francoforte nel 1686, e nello stesso volume c’era anche la traduzione in tedesco dell'Arbatel.
Il libro per o più si basa sugli insegnamenti di Paracelso e tratta della medicina trascendentale incentrata sulla Triplice Natura dell'uomo (corpo, anima e spirito) (6).
Non sappiamo chi fosse l’autore; ma la dottrina esposta fu in quel periodo l'unico tentativo di avvicinamento tra la dottrina magica e la scienza ufficiale.


Il "Liber Logaeth"
è conosciuto anche come Liber Mysteriorum Sextus et Sanctus, ed è attualmente esposto in una sala del British Museum. Secondo la tradizione si tratterebbe del libro che il mago inglese Edward Kelly ebbe in visione il 26 Marzo 1852: un libro scritto con un alfabeto sconosciuto composto da 21 caratteri (come l’alfabeto ebraico).
Kelly riteneva che si trattasse del Libro perduto di Enoch al quale sarebbe stato venne dettato parola per parola. Di fatto il manoscritto presenta non poche difficoltà di interpretazione e l’unica traduzione di massima sulla quale oggi si fa riferimento è quella redatta da John Dee, il quale definì quel misterioso alfabeto come "Enochiano".
Diversi studiosi, nel corso dei secoli, si sono avvicendati nello studio di questo misterioso libro: tutti concordano sul fatto che esso dovrebbe possedere una precisa struttura sintattica e grammaticale. Ma nessuno è riuscito ad andare oltre l’identificazione di alcuni meccanismi linguistici.
Inventare una lingua strutturata partendo da zero è impresa quasi impossibile. Questo sembrerebbe confermare l’ipotesi dell’autenticità del Liber Logaeth e che questo sia stato composto mediante l’impiego di un alfabeto a noi completamente sconosciuto.
Quasi tutti gli operatori dell’occulto ritengono che l’Enochiano sia una lingua che non ci appartiene e che sia venuta da una dimensione diversa dalla nostra.
Per questi motivi si tratterebbe di un Grimorio molto potente, ammessa la capacità di poterne fare un uso appropriato; ne sarebbero stati capaci sia la Golden Dawn che Aleister Crowley i quali sarebbero riusciti a dare ad ogni singola parola la giusta valenza magica.


Il "Libro di Enoch"
Il mistero che caratterizza il Liber Logaeth non è certamente meno fitto di quello che circonda il "Libro di Enoch".
Questo sarebbe il padre di Matusalemme, settimo dei dieci biblici Patriarchi.
In questo caso, tuttavia il mistero non risiede nel sistema di scrittura perché è facilmente consultabile, sia pure con gli inevitabili tagli operati dalla Chiesa.
Fino al IV sec. d.C. il Libro di Enoch era considerato dai Cristiani alla stregua di tutti gli altri testi biblici, tanto che anche i quattro evangelisti ne parafrasano alcuni passaggi. A partire dal IV Secolo d.C. i Cristiani consideravano Libro di Enoch tra i testi biblici i canonici. Ma nel IV secolo la Chiesa inizia a mettere "ordine" ed il Libro di Enoch finisce tra i testi apocrifi ed è guardato con sospetto da S. Agostino; inizia così pian piano a sparire dalla circolazione, fino a quando non si forma un vero e proprio alone di mistero intorno ad esso.
Durante il XVIII secolo l’esploratore inglese James Bruce, scopre in Africa tre copie del libro tradotte in abissino; improvvisamente da quel momento si ricomincia a parlare di Enoch e del suo libro, ma soprattutto del suo contenuto: visitatori chiamati a volte Angeli o Figli del Cielo, si accoppiano con le donne della terra dando origine all’umanità; descrizioni precise e minuziose di fiumi, valli e montagne che Enoch vide durante i suoi "viaggi" che rappresentano quello che noi vedremmo oggi se sorvolassimo la terra molti chilometri sopra la sua superficie.


L'"Alfabeto delle streghe"
È una sorta di Alfabeto segreto utilizzato per comunicare tra occultisti.





Naturalmente l’elenco dei testi trattato non esaurisce la casistica dei "Libri Magici". Ricordiamo tra l’altro che la tradizione di Libri del mistero coinvolge anche altre civiltà. Come quella Cinese, Maia, Indiana.
A titolo puramente indicativo ricorderò il "Libro di Abramo l’Ebreo" (trovato da Flamel), il Libro egiziano di Thoth , il Codice Troano (dei Maya), il Necronomicon, la Steganografia di Tritemio senza che neppure questo elenco possa essere considerato esaustivo.





TRATTO DA :
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=3699

PERICOLI DERIVATI DA PRATICHE DI STREGONERIA

Sfortunatamente, non possiamo sapere quando le esperienze psichiche divengono rischiose. Possiamo solamente dire che non devono essere ricercate. Brooks Alexander, ricercatore senior dello Spiritual Counterfeits Project di Berkeley, in California, ha fatto la seguente osservazione: «Molte persone sembrano avere le cosiddette esperienze "psichiche" senza subire danni emotivi o spirituali. Al tempo stesso, sembra chiaro che il mondo della ricerca psichica e del fascino che esercita sia un parco giochi demoniaco. Come riconoscere il livello accettabile di coinvolgimento psichico? Non lo sappiamo. Ogni individuo incontra il pericolo diabolico sul proprio livello di tentazione, qualsiasi esso sia. Il fatto è che nessuno sa come come operano i demoni in relazione ai fenomeni psichici. Perciò, è impossibile conoscere la quantità "X" di coinvolgimento psichico che darà luogo ad un contatto demoniaco. Non sappiamo dov'è la linea che separa il gioco dal pericolo diabolico, tra la curiosità e la dedizione, né sappiamo come e quando quella linea viene attraversata. Può darsi che la domanda "quanto" abbia a che fare con questa linea meno di quanto pensiamo. Suggerirei che il modello neurale e mentale prodotto dal coinvolgimento psichico fornisce un'interfaccia con cui interagire con altre forme di consapevolezza che sono extradimensionali e demoniache per natura. Se di questo si tratta, l'esperienza psichica è un po' come entrare nella gabbia di un tigre mangiatrice di uomini. Si può essere o non essere mangiati; dipende in parte da quanto è affamata la tigre. Il punto significativo è che una volta entrati nella gabbia, l'iniziativa passa alla tigre» 2. Sembrerebbe che il coinvolgimento occulto sia in diversi modi simile agli altri peccati: più lungo e più profondo è il coinvolgimento e più elevato è il rischio. Forse in un individuo le conseguenze potrebbero manifestarsi più presto che in un altro. Quindi, un'attività o la sua durata in un determinato contesto potrebbero avere effetti diversi in un altro contesto. Si deve anche notare che gli effetti del coinvolgimento psichico non possono essere visibilmente discernibili. Essi possono non essere visti, subconsci o incombenti; ad esempio, una certa resistenza non ben discernibile, ma in costante aumento, alle cose sacre potrebbe essere il primo segno di danno psicologico o demonizzazione 3.

l Le pratiche occulte comportano dei pericoli fisici e psicologici?

Dovrebbe essere ovvio che una ragione per cui l'occulto è pericoloso sta nel fatto che esso fà entrare le persone in contatto con i demoni che, nonostante le loro attestazioni di benevolenza, nutrono ben poco amore per gli uomini. Nella Sacra Scrittura, gli spiriti malvagi vengono presentati come i responsabili di numerose patologie fisiche e psichiche ai danni delle loro vittime. Se da una parte dev'essere chiaro a tutti che la maggior parte delle infermità, mentali o fisiche, non sono dovute all'attività demoniaca, la lista delle malattie indotte dal demonio citate nella Bibbia ricopre virtualmente tutte le attività della mente e del corpo umano: malattie della pelle (Gb 2, 7), atti distruttivi e irrazionali (Mt 8, 28; Lc 8, 27), sordità e incapacità di parlare (Mc 9, 25; Lc 11, 14), attacchi simili a quelli causatidall'epilessia (Mt 17, 15; Mc 9, 20; Lc 9, 39), cecità (Mt 12, 22), dolore acuto (Ap 9, 1-11), alienazione mentale (Lc 8, 26-35), grave deformità fisica (Lc 13, 11-17), e altri sintomi. I demoni possano facilmente concedere all'istante ad una persona alcuni poteri preternaturali e determinate conoscenze (Lc 8, 29), o cercare di assassinarla (Mt 17, 15). Non a caso, esistono molti resoconti di medium, spiritisti e occultisti - e di persone che li hanno frequentati - che descrivono sofferenze molto simili o identiche ai sintomi descritti dalla Sacra Scrittura 4. Ad esempio, la famosa medium russa Nina Kulagina (1926-1990) fu oggetto di ripetuti esperimenti parapsicologici. Durante alcuni test, i suoi vestiti presero spontaneamente fuoco e insoliti segni di scottatura apparvero sul suo corpo. «Nel corso delle sue attività psichiche, essa sopportò dolore, lunghi periodi di stordimento, perdita di peso, disagio duraturo, dolori spinali acuti, vista appannata e un attacco cardiaco per poco non le fu fatale» 5. Sfortunatamente, la crisi cardiaca fu massiccia e lasciò la Kulagina permanentemente invalida. L'occultista «nero» Aleister Crowley (1875-1947) finì per sei mesi in un ospedale psichiatrico dopo avere tentato di evocare il diavolo. I suoi tentativi di invocare spiriti che lo aiutassero produssero solamente la comparsa di demoni. I suoi figli morirono tutti in tenera età e le sue mogli o amanti divennero pazze o morirono alcolizzate. Due suoi biografi osservano: «Ogni affetto umano che aveva a cuore [...] venne distrutto e calpestato con un ingegno così infernale nella sua tortura intensificante che la sua persistenza va oltre ogni immaginazione» 6. La tragedia di Crowley illustra un punto importante, ossia che anche se si possiede una grande conoscenza ed esperienza nel campo dell'occulto, non si è affatto al sicuro. E se nemmeno gli esperti dell'occulto sono al sicuro, come poter garantire l'incolumità a chi si inoltra imprudentemente in questo rischioso cammino? Inoltre, tragici «incidenti» e altre tragedie hanno spesso colpito chi è psichicamente coinvolto, e qualche volta anche la loro famiglia. Un'autorità in materia come Kurt Koch ha osservato che le persone coinvolte nell'occulto e nella demonizzazione «sono spesso vittime di infortuni mortali. Ho molti esempi di questo genere nei miei archivi» 7.


Nina Kulagina Aleister Crowley Kurt Koch

Altrove, egli osserva: «Vorrei inoltre evidenziare che secondo la mia esperienza, numerosi casi di suicidi, di incidenti mortali, di apolessie e alienazione mentale sono stati osservati fra i professionisti dell'occulto» 8. Se si esamina da vicino il mondo dell'esoterismo, è facile citare esempi di tali «incidenti» e altre conseguenze. Il celebre chirurgo psichico brasiliano José Arigo (1922-1971) morì in un terribile incidente automobilistico; l'occultista russo Georges Ivanovič Gurdjieff (1872-1949), per poco non morì in uno spaventoso incidente stradale. Il noto parapsicologo Edmund Gurney (1847-1888), autore di Phantasms of the Living, morì tragicamente in un incidente (forse un suicidio); lo spiritista «cristiano» William Marion Branham (1909-1965) morì in un incidente automobilistico; il guru occultista Swami Rudrananda morì quarantacinquenne nel 1973 in seguito allo schianto dell'aereo su cui volava 9. Entrambi i genitori della famosa medium Eileen Garrett (1893-1970) morirono suicidi; il fratello di Juddu Krishnamurti (1895-1986), Nityananda, morì all'età di venticinque anni, e lo stesso Krishnamurti sperimentò terribili vessazioni diaboliche per tutta la sua vita. Egli soffrì tormenti incredibilmente strani e dolorosi come parte di una «presenza» trasformante che egli stesso chiamava «il processo» 10. James Ingall Wedgwood (1883-1951), un convertito alla Teosofia e «vescovo» del Chiesa Cattolica Liberale (un'istituzione teosofica), divenne e rimase pazzo per gli ultimi vent'anni della sua vita. E potremmo menzionare tanti altri casi di questo genere. Nei nostri studi, abbiamo incontrato attacchi cardiaci, crisi epilettiche, demenza, strani blackout, problemi allo stomaco, agli occhi e alla pelle, e molte altre malattie dovute alle pratiche occulte 11. Durante la sua vita, Kurt Koch ha incontrato circa 11.000 persone 12 che avevano avuto problemi dovuti alle pratiche occulte. Egli osserva di coloro che continuano attivamente a praticare l'occultismo: «Le storie familiari e la fine di questi operatori dell'occulto, mi sono, in molti casi, noti, così tragici che non possiamo più parlare in termini di coincidenza» 13.


José Arigo Georges Ivanovič Gurdjieff Edmund Gurney

William Marion Branham Swami Rudrananda Eileen Garrett

Per quelle persone che sono coinvolte passivamente, Koch osserva che l'influenza occulta è stata vista in relazione a disturbi psicologici che hanno le seguenti caratteristiche predominanti:

- Alterazione e distorsione del carattere: persone dure ed egoistiche; natura ostile e oscura;
- Passioni portate all'estremo: sessualità anormale, temperamento violento, belligeranza, tendenza alla dipendenza, abiezione e cleptomania;
- Disturbi emotivi: pensieri coercitivi, melanconia, pensieri suicidi, stati di ansia;
- Possessione: spinte distruttive, forme di mania, tendenza ad atti violenti e criminali;
- Malattie mentali;
- Atteggiamento astioso contro Cristo e contro Dio: ateismo consapevole, pietà simulata, indifferenza verso la Parola di Dio e la preghiera, pensieri blasfemi, delusione religiosa;
- Fenomeni sconcertanti che si verificano nel loro ambiente 14.

Merrill F. Unger (1909-1980), autore di quattro libri sull'occultismo e sul demonismo, osserva: «La schiavitù e l'oppressione psichica di cui soffrono gli adepti dell'occultismo, così come i loro gregari, è orribile da contemplare» 15. Inoltre, «la psichiatria e la psicologia riconoscono gli effetti nocivi dell'attività spiritistica sulla mente umana. Sintomi della personalità spaccata possono apparire dopo sostenute pratiche occulte. La psichiatria definisce i disordini che ne risultano come psicosi medianica» 16. Filosofo, avvocato e celebre teologo, John Warwick Montgomery ha scritto o editato numerosi libri sull'occulto, e possiede una delle più grandi biblioteche private di rari libri sull'esoterismo del Paese. Egli scrive: «Esiste una correlazione ben definita tra l'attività occulta negativa e la pazzia. Lo psichiatra europeo L. Szondi ha mostrato una correlazione tra il forte coinvolgimento nello spiritismo e nell'occultismo (e i relativi vicoli ciechi teosofici) da un lato, e la schizofrenia dall'altro. La tragedia della magia, dell'evocazione di demoni e delle altre pratiche occulte sta nel fatto che coloro che continuano in queste attività rifiutano di ammettere che le cose vanno sempre peggio. Ciò che è stato ricevuto attraverso il passato faustiano non soddisfa mai, e in ogni modo alla fine si paga con la propria anima» 17. Ci sono tanti modi di pagare tale prezzo. Come è stato notato, il suicidio è uno dei rischi che corrono i professionisti dell'occulto. Molti sostengono che ci sia un tentativo intenzionale da parte degli spiriti di incitare al suicidio la persona avventata. Se un individuo sta tentando di abbandonare l'occulto, essi gli suggeriscono che non sarà mai capace di farlo, e che l'unica via di fuga è il suicidio. Alcuni guru hanno anche insegnato ai loro discepoli che se li lasciano commetteranno suicidio come una naturale conseguenza di questo atto, e che l'unica scelta consiste o nel seguire il guru o nel morire 18. Altri individui restano estasiati dalle descrizioni felici dei loro spiriti-guida delle «meraviglie» e dei «piaceri» dell'«altra vita» e vengono amorevolmente esortati ad «unirsi a loro». Il teologo liberale e sostenitore dell'occulto Morton Kelsey osserva: «Due ricercatori che lavorano nell'ambito del suicidio a Los Angeles rimasero stupiti del fatto che nel corso delle loro interviste, diverse persone che mostravano tendenze suicide, erano solite contattare gli spiriti dei defunti» 19. Il consulente spirituale delle Nazioni Unite e spiritista, il guru Sri Chinmoy, confessa che gli spiriti sono astutamente malvagi. Egli osserva che, nel corso di certe visioni, essi sono apparsi anche ai suoi discepoli con le sue fattezze e li hanno invitati ad uccidersi per raggiungere al più presto la liberazione «karmica» 20.


John W. Montgomery Leopold Szondi Sri Chinmoy

Ecco perché Gesù Cristo ha giustamente condannato il diavolo come «bugiardo» e «omicida fin dal principio» (Gv 8, 44). Effettivamente, i metodi letali e le intenzioni del diavolo sono evidenti in tutta la storia ingloriosa dell'occulto. Considerate il caso del Dr. Carl A. Wickland (1861-1945), un medico, un abile spiritista e un ricercatore in psicologia. Sua moglie era una trance medium «facilmente controllata dagli spiriti disincarnati» 21. Per più di trent'anni Wickland comunicò col mondo dello spirito attraverso la moglie, registrando i suoi insegnamenti. Questi furono raccolti nell'opera Thirty Years Among the Dead. Wickland divenne un'autorità riconosciuta nel campo dello spiritismo e dell'occulto. Anche Arthur Conan Doyle (1859-1930), l'autore di Sherlock Holmes e un celebre convertito allo spiritismo, disse di Wickland: «Non ho mai incontrato una persona che abbia un'esperienza così vasta dell'impercettibile come lui» 22. La vita di Wickland richiama alla memoria quella del grande Emanuel Swedenborg (1688-1772), il famoso spiritista del XVIII secolo. Sebbene sia Swedenborg che Wickland, abbiano praticato estensivamente lo spiritismo, entrambi hanno lanciato avvertimenti severi circa i suoi pericoli. Wickland osservava che «un gran numero di suicidi inspiegabili è dovuto all'influenza ossessionante o possessiva degli spiriti. Alcuni di essi sono spinti dal desiderio di tormentare le loro vittime» 23. Secondo la sua vasta esperienza, egli osservò spesso che lo spiritismo causa «apparente alienazione mentale, variando in gradi, da una semplice aberrazione mentale a tutti i tipi di demenza, isterismo, epilessia, malinconia, trauma, cleptomania, idiozia, follia religiosa e suicida, così come amnesia, invalidità psichica, dipsomania, immoralità, bestialità funzionale, atrocità e altre forme di criminalità» 24. Infatti, il suo libro dedica interi capitoli all'influenza degli spiriti nell'incoraggiare il suicidio, le pratiche criminali, l'uso di droga e altre sgradevoli attività. Egli confessa: «In molti casi di delitti efferati, le indagini hanno dimostrato che i crimini furono commessi da persone innocenti sotto il controllo di spiriti disincarnati» 25. Wickland non è l'unico ad aver indicato i pericoli psicologici derivanti dalle pratiche occulte. Alcuni esperti pensano che una percentuale significativa di internati in ospedali psichiatrici possa essere affetta da malattie mentali prodotte dalla demonizzazione o dalle pratiche occulte. Kurt Koch cita il caso di uno psichiatra della Nuova Zelanda che «ritiene che il 50% dei neurotici trattati nelle cliniche in Hamilton sia frutto della magia dei maori» 26. Egli parla anche di uno psichiatra cristiano convinto che la metà dei pazienti ricoverati nella sua clinica psichiatrica sia affetta da oppressione occulta piuttosto che da una vera malattia mentale 27. La Dr.ssa Anita Muhl, un'autorità sull'uso dell'abilità medianica di scrittura automatica nella psicoterapia, osserva che «spesso gli automatismi degenerano nella psicosi». Essa fornisce numerosi esempi 28.


Wickland e la moglie Arthur Conan Doyle Emanuel Swedenborg

Roger L. Moore, psicologo delle religioni al Chicago Theological Seminary, osserva che «ci sono dei paralleli ossessivi» tra lo schizofrenico paranoico e l'occultista profondamente coinvolto. Egli ha inoltre osservato durante un simposio di quattro giorni tenutosi all'American Academy of Religion: «Il coinvolgimento nell'occulto è molto pericoloso per le persone che ne sono più appassionate [...]. Molti di loro sono divenuti psicotici paranoici» 29. Tutto ciò prova che le pratiche occulte comportano un rischio fisico e psicologico; chiunque ha una certa familiarità con i fatti non può che confermarlo. Ma è evidente che l'occulto può procurare malattie psicofisiche, a maggior ragione dobbiamo temere che esso comporti un ben più elevato pericolo spirituale.



Note

1 Traduzione di un estratto (pagg. 22-28) dall'opera The Facts on Occult («I fatti sull'occulto»), Harvest House Publishers, Eugene 1991, a cura di Paolo Baroni.
2 Corrispondenza personale con Brooks Alexander, del 25 gennaio 1985.
3 Vedi a questo proposito M. Martin, In mano a Satana. Cinque vite possedute dal demonio, Sperling & Kupfer, Milano 1978. Il libro è molto interessante, mentre l'Autore è un ex gesuita spretato poco attendibile (N.d.T.).
4 Cfr. J. Ankerberg-J. Weldon, The Facts on Spirit Guides («I fatti sugli spiriti-guida»), Harvest House publishers, Eugene 1988, pagg. 38-41.
5 Cfr. H. Griss-W. Dick, The New Soviet Psychic Discoveries: A Firsthand Report on the Latest Breakthroughs in Russian Parapsychology («Le nuove scoperte psichiche sovietiche: un rapporto di prima mano sulle ultime svolte della parapsicologia russa»), Prentice-Hall. Englewood Cliffe 1978, pagg. 28-31.
6 Cfr. A. Crowley, Magick in Theory and Practice («La magia nella teoria e nella pratica»), Castel, New York, s.d., pagg. 127, 152-153; North, Unholy Spirits («Spiriti malvagi»), pag. 286; L. A. Shepherd, Encyclopedia of Occultism and Parapsychology («Enciclopedia dell'occultismo e della parapsicologia»), vol. I, Gale Research Company, Detroit 1979, pag. 203; J. Symonds-K. Grant, The Confessions of Aleister Crowley («Le confessioni di Aleister Crowley»), Bantam, New York 1971, pagg. 575-576.
7 Cfr. K. Koch, Satan's Devices («Gli stratagemmi di Satana»), Kregel Publications, 1978, pag. 238.
8 Cfr. K. Koch, Between Christ and Satan («Tra Cristo e Satana), Kregel Publications, Grand Rapids 1976, pag 102.
9 Per Arigo vedi J. G. Fuller, Arigo: Surgeon of the Rusty Knife («Arigo: il chirurgo dal coltello arrugginito»), Pocket Books, New York 19T5, pag. 237; per Gurdjieff, vedi J. G. Bennett, Gurdjieff: Making a New World («Gurdjieff: costruendo un mondo nuovo»), Harper & Row, New York 1973, pag. 160; per Gurney vedi D. Scott Rogo, Parapsychology: A Century of Inquiry («Parapsicologia: un secolo di indagini»), pag. 66; per Branham vedi W. Branham, Footprints on the Sands of Time: The Autobiography of William Marion Branham («Orme sulla sabbia del tempo: l'autobiografia di William Marion Branham»), Spoken Word, Jeffersonville 1976, pag. 705; per Rudrananda vedi J. Da Free, The Enlightenment of the Whole Body («L'illuminazione dell'intero corpo»), Dawn Horse Press, Middletown 1978, pag. 14. Da Free era un discepolo di Rudrananda.
10 Per i genitori della Garrett vedi N. Bowles-F Hynds, Psi-Search, Harper & Row, New York 1978, pag. 89; per Krishnamurti e Nityananda vedi M. Lutyens, Krishnamurti: The Years of Awakening («Krishnamurti: gli anni del risveglio»), Avon Books, New York 1976, pag. 347.
11 Per Wedgwood vedi M. Lutyens, op. cit., pag. 308; J. Weldon, The Hazards of Psychic Involvement («I rischi del coinvolgimento psichico»), 1988.
12 Cfr. K. Koch, Satan's Devices, pag. 188.
13 Cfr. K. Koch, Christian Counselling and Occultism («Terapia cristiana e occultismo»), Kregel Publications, 1972, pag. 184.
14 Ibid., pagg. 187-188.
15 Cfr. M. F. Unger, Demons in the World Today («I demoni nel mondo d'oggi»), Tyndale House Pub., 1973, pag. 95.
16 Ibid., pag. 50.
17 Cfr. J. W. Montgomery, Principalities and Powers: The World of the Occult («Principati e potestà: il mondo dell'occulto»), Bethany, Minneapolis 1973, pag. 149.
18 Vedi, ad esempio, Bhagwan Shree Rajneesh, «Suicide or Sannyas», in Sannyas, marzo-aprile 1978, nº 2, pagg. 26-33; Bhagwan Shree Rajneesh, «Who Is the Master»?, in Sannyas, luglio-agosto 1980, nº 4, pag. 33.
19 Cfr. M. Kelsey, The Christian and the Supernatural («Il cristiano e il soprannaturale»), Augsburg Publishing House, 1976, pag. 41.
20 Cfr. Sri Chinmoy, Astrology, The Supernatural and the Beyond («L'astrologia, il soprannaturale e l'al di là»), Jamaica, Agni Press, 1973), pagg. 94-95.
21 Cfr. C. A. Wickland, Thirty Years Among the Dead («Trent'anni tra i morti»), New Castle Publishing, Van Nuys 1974, pag. 29.
22 Ibid., pag. 8.
23 Ibid., pag. 132.
24 Ibid., pag. 17.
25 Ibid., pag. 116.
26 Cfr. K. Koch, Occult Bondage and Deliverance («Schiavitù occulta e liberazione»), Kregel, Grand Rapids 1970, pag. 31.
27 Cfr. K. Koch, Demonology Past and Present («Demonologia passata e presente»), Kregel, Grand Rapids 1973, pagg. 41-42.
28 Cfr. A. Muhl, Automatic Writing: An Approach to the Unconscious («Scrittura automatica: un approccio all'inconscio»), Helix Press, New York 1963, pag. 51.
29 Cfr. J. Dart, «Peril in Occult Demonic Encounters Cited», in Los Angeles Times, del 20 dicembre 1977.

martedì 16 aprile 2013

Domande e risposte

Domande che mi vengono spesso poste via mail e a cui rispondo quotidianamente, ho ritenuto creare queste liste di Domande e Risposte e renderlo pubbliche su questo Blog affinché possano in qualche modo anche se pur generalmente Chiarirvi idee e concetti.

Domanda : voglio imparare a leggere i Tarocchi, ho 46 anni, pensi sia tardi? E sopratutto dove mi consigli di andare per imparare seriamente?
GRAN MAESTRO : non esiste età per imparare, puoi benissimo iniziare a 90 anni se te la sentì .
Per imparare a leggere i Tarocchi ti consiglio inizialmente di procurarti un libro così da darti una cultura generale e poi dovresti frequentare un corso da un Cartomante che sia delle tue zone.
In Alternativa tra qualche tempo su questo Blog sarà possibile fare un corso online o insegnamento via mail.
Domanda: mia moglie ha acquistato un libro di fatture d'Amore, ha provato il rito del legamento della coppia ma non ha prodotto alcun risultato, cosa sbagliamo?
GRAN MAESTRO : innanzi tutto per iniziare ad operare nel campo esoterici e' necessaria una preparazione a priori, molti clienti mi dicono di non riuscire ad avere risultati, ed e' normale... Quando sai di dover partecipare ad una maratona, vai il giorno stesso e corri o ti prepari sia fisicamente che mentalmente per un determinato periodo?
Domanda : voglio punire una persona che mi ha fatto del male, voglio.... Quale rito posso fare ? O quanto mi costa se incarico te ?
GRAN MAESTRO : a priori io non effettuo alcun tipo di stregoneria che provochi danni a nessuno, io Aiuto le persone.
Ricordati che quando pratichi determinati rituali e' opportuno che ti munisci di una buona e potente protezione al fine di scongiurare il ritorno verso di te.
Domanda : sono una neo cartomante in uno dei libri che ho acquistato ho letto che devo munirmi di un Talismano, quale mi consigli ?
GRAN MAESTRO : si per gli operatori di cartomanzia e' utile se non necessario portare su i se un Talismano personalizzato e lo stesso deve essere realizzato con influssi di apertura verso l'Universo, e con protezione generale
Domanda : mio marito ha un tumore da 7 mesi e i dottori mi dicono che non si puo piu fare nulla, ti prego dammi un consiglio
GRAN MAESTRO : pultroppo la magia nulla può e non deve intervenire su malattie .

Bambini, amuleti e talismani

Negli ambienti educativi spesso si e' soliti discutere sulla considerazione che i bambini, a diverse eta', possono avere su amuleti e talismani. Diverse sono le ricerche svolte in questo ambito, ma alcune affrontano temi più vasti che hanno gettato le loro radici nella psicologia dell'età evolutiva. Tra gli autori più significativi a questo proposito, e' Piaget. Egli, ginevrino, postula l'esistenza, poi convalidata attraverso l'osservazione dei suoi figli, del cosiddetto animismo infantile. Questo fenomeno consiste nell'attribuire agli oggetti un potere di vita che, di per se', essi non possiedono. In tal senso, ad una certa eta', ossia prima dei sette anni circa (l'eta' puo' variare a seconda delle esperienze vissute e delle stimolazioni ricevute dai genitori e da altre figure adulte significative), il bambino non e' in grado di distinguere gli esseri viventi da quelli inanimati e dirà che il Sole e' vivente perché genera la vita o che un sasso parla o si sposta, attratto da chissà quale forza energetica.
Pertanto, alla luce anche di queste osservazioni, ritengo che il pensiero animistico infantile sia da salvaguardare nel rispetto dell'infanzia e della grande ricchezza di contenuti espressivi ed emotivi che essa ci dona.

Considerazioni dell'atteggiamento degli adulti nei riguardi del pensiero animistico infantile.

Nella mia esperienza come insegnante di scuola primaria, ho notato che l'atteggiamento degli adulti nei confronti delle credenze che i bambini hanno sulla magia e sui suoi effetti positivi, e' spesso restrittivo se non addirittura limitante della piena espressione del bambino nell'ambiente in cui vive. Se non altro, per il fatto che molte azioni educative messe in atto dagli adulti, ne limitano la creatività.
Per far fronte a questo problema , a mio avviso, sarebbe importante dare più spazio alla lettura di fiabe dove la componente magica e' piuttosto diffusa e dove il bambino si può identificare nell'elemento (personaggio) buono o cattivo, senza la paura di essere giudicato dagli altri. E tantomeno valutato in prove didattiche e scolastiche.
Solo la piena espressione del pensiero animistico (cfr. Piaget e le sue opere), consente al bambino di vivere una dimensione diversa e astratta, in cui collocare il suo mondo, fatto di fantasia ed estraneo a quello adulto, costituito da imposizioni ed autoritarismi.

Dr. Elio Chiavassa
Psicoterapeuta

lunedì 15 aprile 2013

DOMANDE E RISPOSTE RIGUARDO MAGIA TALISMANI AMULETI RITUALI

DOMANDA : Esistono amuleti con poteri illimitati ?
STREGONE : esistono persone che con rituali semplici di cura e mantenimento del taliamo possono far prolungare il loro effetti, ma non ritengo possibile che un Talismani detenga un potere illimitato nel tempo.
DOMANDA : si può donare il proprio Talismano o Amuleto ad un altra persona ?
STREGONE : dipende dai Talismani e dagli Amuleti, quando viene realizzato un Talismano sulla persona , questa dovrà indossarlo e non potrà donato a nessuno, il talismano in questione se donato ad altra persona potrebbe avere effetti opposti, mentre esistono Talismani ed Amuleti portafortuna liberi da vincoli
DOMANDA : quanto dura l'effetto di un Talismano ?
STREGONE : solitamente gli influssi del rituale occulto hanno una durata che può variare dai 6 mesi ai 2 anni, questi dati sono puramente indicativi perché l'indicatore di riferimento e' il soggetto detentore dello stesso, più in lui si celano negatività e maggiore sarà la dispersione del suo potere e di conseguenza minore sarà la durata del potere, ho personalmente avuto esperienza di una signora con molta negatività che ha disperso il potere del Talismano in solo 4 mesi.
DOMANDA : il talismano o l'amuleto sono obbligato a tenerlo al collo ?
STREGONE : no, l'importante e' tenerlo con se
DOMANDA : e' più potente un Amuleto o un Talismano ?
STREGONE : il Talismano ha la proprietà di agire sia passivamente che attivamente mentre l'amuleto ha solo una funzione passiva di protezione. IlTalismano e' più potente
DOMANDA : il talismano può essere toccato da altre persone , O se viene toccato perde le sue proprietà ?
STREGONE : non ci sono problemi se qualcuno viene a contatto con il Talismano o l'amuleto, certamente per evitare che l'individuo rilasci negatività e ne sottragga il potere e' consigliabile non farlo tenere a lungo ad altre persone
DOMANDA : i bambini possono avere un portafortuna ?
STREGONE : i Talismani ed gli Amuleti non hanno effetti negativi sulla persona e pertanto non creano problemi, io personalmente sconsiglio di iniziare i bambini a qualsiasi credenza, saranno loro che in età maggiore decideranno la strada da prendere e in cosa credere
DOMANDE : la magia nera può aiutare le persone ?
STREGONE : la magia viene definita Nera quando nelle pratiche vengono invocate forze demoniache, e' molto potente e può risolvere molti problemi ma bisogna saperla praticare e sopratutto aspersi proteggere durante e dopo i rituali per evitare ritorsioni. Ricordate la legge universale del dare e avere .
DOMANDA : voglio far tornare il mio ex , cosa mi consigli ?
STREGONE : possono aiutarti dei Talismani o dei rituali appositi per fare tornare la persona amata, ma vorrei farti prendere coscienza su una cosa molto importante" che senso ha voler tornare insieme ad una persona che ha scelto di non voler più condividere nulla con te ?"
DOMANDA : voglio che la mia ex non trovi più un uomo , voglio che rimanga sola a vita, e' possibile?
STREGONE : si è' possibile, esiste un potente rituale di magia Nera che conosco molto bene ed è' molto potente. Sconsigliò di praticare questo rito per la sua potenza e perche' vengono invocate forze demoniache , ricordati la legge Universale " ciò che dai ti torna indietro" se non sei adeguatamente protetto,
DOMANDA : posso fare il bagno o la doccia senza togliere il Talismano ?
STREGONE : non mi sono mai posto il problema , la sera solitamente il Taliano va' avvolto in un panno bianco, e puoi lavarci tranquillamente senza porti probli.
Sinceramente non so' se l'acqua della doccia toglie l'influsso.
DOMANDA : posso utilizzare dei protettori durante la gravidanza ?
STREGONE : certamente, come già accennato essi hanno funzioni positive di protezione ed aiuto e per nessun motivo provocano danno alla persona e a nessuno
DOMANDA : voglio iniziare a praticare rituali di Magia, come mi consigli di iniziare ?
STREGONE : innanzitutto procurati un adeguata protezione, in secondo luogo ti consilio di partire da piccoli esercizi di respirazione ( può aiutarti lo yoga ), dopo di che' puoi procedere con rituali di magia bianca semplice.. Il resto viene da se con la pratica ed il costante studio, il mio consiglio e' quello. Di farti accompagnare da un praticante con più esperienza